PROTEZIONE SOLARE | Tutto ciò che dovete sapere + i miei prodotti preferiti | My Beauty Fair

ciao a tutti benvenuti o bentornati su My Beauty Fair è arrivata finalmente finalmente l’estate è quindi arrivato anche il momento di parlare di protezione solare quella della protezione solare un argomento che mi è molto caro per tutta una serie di motivi primo perché è un argomento importantissimo e trovo che sia fondamentale saperne il più possibile per potersi comportare in modo consapevole e secondo perché trovo che purtroppo si è un argomento sul quale c’è molta molta molta scarsa informazione dove ci sono molti pregiudizi e preconcetti e convinzioni completamente errate e trovo che molto spesso siano anche le stesse aziende produttrici di prodotti con protezione solare che non ci aiutano a capirne di più non ci aiutano a fare un po di chiarezza in in questo marasma quindi ho pensato di filmare questo video che spero potrà essere il più informativo possibile nel quale vi racconto un po tutto quello che so tutto quello che ho imparato da studiato nel corso di questi anni per quanto riguarda la protezione solare parleremo di un sacco di cose dalla differenza tra i raggi uv a e uv b anche cosa lbf sa quali sono le tipologie di filtri che possiamo trovare all’interno dei prodotti solari ma parleremo anche di prodotti makeup che contengono protezione solare parleremo di modi e quantità di applicazione di un sacco di altre cose è ovviamente ovviamente vi farò vedere chi parlerò anche di quali sono i miei prodotti solari preferiti quindi sarà un video bello bello esso bello lungo probabilmente spero che non si addormenterà nessuno prima di cominciare vi raccomando nel caso non l’aveste ancora fatto vi ricordo di cliccare qua sotto per iscrivervi al canale e mi ricordo anche di attivare la campanella per non perdervi nessuno dei miei prossimi partiamo dalla bici qual è la differenza dai raggi uv a e uv b dunque uv a e uv b sono le due macro categorie di raggi ultravioletti che sono ovviamente i raggi irradiati dal sole ma in realtà tra di loro sono molto diversi e sono responsabili di due tipologie diverse di danni i raggi uv a sono decisamente quelli più abbondanti per che da soli rappresentano ben il 90 per cento dei raggi ultravioletti a cui siamo esposti ogni giorno e che colpiscono la nostra pelle purtroppo non sono soltanto i più abbondanti ma sono anche quelli più subdoli e dannosi perché non causano scottature o danni superficiali evidenti e visibili ma penetrano nei tessuti in profondità fino a causarne il danneggiamento e a provocare due tipologie di danni dal punto di vista della bellezza diciamo causano l’invecchiamento precoce dei tessuti causano rughe e linee d’espressione causano macchie causano radicali liberi causano segni del tempo e vanno a distruggere il collagene inibendo nella produzione e inibendo anche la capacità della pelle di autorigenerarsi dall’altro punto di vista invece quindi dal punto di vista della salute i raggi uv a sono capaci di andare a colpire ea trasformare il dna delle cellule fino anche a portare allo sviluppo di malattie anche molto gravi come i tumori purtroppo i raggi uv b invece sono sicuramente presenti in quantità minori ed è vero anche che la maggior parte di loro viene bloccata dallo stato di ozono che riveste la terra ma quando lo penetrano e quando raggiungono la nostra pelle si fermano agli strati superficiali dell’epidermide e però sono quelli che causano le scottature di arrossamenti eritemi solari già da questo vi potete rendere conto di quanto i danni del sole siano più invisibili che visibili noi siamo abituati a passare una giornata al sole e tornare a casa con la pelle magari un po scottate arrossata e dire caspita il sole mi ha fatto questo in realtà questo l’arrossamento la scottatura è soltanto un 10 per cento dei danni che il sole riesce a farla nostra pelle quindi già dovrebbe bastare questo per per spaventarci un pochettino è per farci capire quanto importante indossare la protezione solare i raggi uv ha tra l’altro i primi che abbiamo visto quelli che non causano danni visibili sono capaci sia di superare di penetrare le nuvole quindi non è assolutamente vero che quando il cielo è coperto che quando il sole coperto non ci sono rischi per la pelle ma sono capaci anche di penetrare il vetro ed è questo il motivo che spiega i famosi studi che magari vi è capitato di vedere se hanno cercate di su google perché sono impressionanti gli studi che mostrano come la metà del viso che è sempre stata in ombra dei camionisti riporti soltanto dei certi segni del tempo mentre la parte che normalmente esposta al sole quella del dal lato del vetro in realtà sia molto molto più segnate danneggiata rispetto a quella rimasta all’ombra quindi questo direi che è uno studio che ci fa veramente capire quali sono i rischi che corriamo con il sole se fate difficoltà a ricordare che memorizzare la differenza tra curia e uv b mistero il mio piccolo trucchetto pensare in inglese dunque i raggi uv a sono quelli che causano l’invecchiamento a come aging in inglese quindi uv a come i jing mentre

gli uv b sono quelli che causano le scottature uv b b come burning che potature in inglese io uso questo escamotage squadra che altrimenti non me lo ricorderei la seconda cosa importantissima da sapere è che cos’è le spie sembrerà banale ma come vedremo non lo è ff è un acronimo che sta per solar protection factor ovvero fattore di protezione solare noi siamo abituati a leggere sulle confezioni di prodotti solari spesso 15 30 50 e quant’altro ma sappiamo veramente che cosa significa il fattore di protezione solare è un’unità di misura che deriva da un determinato conteggio e che indica la capacità del prodotto di proteggere la pelle maggiore ovviamente è les pf maggiore è la percentuale di raggi ultravioletti che quel prodotto riesce a bloccare più elevato les pf è ovviamente più elevata è la percentuale di raggi ultravioletti filtrate dal e quindi maggiore la protezione garantita alla pelle preso si legge poi la soprattutto in internet che sappiamo è una cosa bellissima è un posto bellissimo ma spesso è veicolo di informazioni errate o come in questo caso non complete non esaustive spesso si legge che le spie è la misura del tempo che possiamo passare al sole senza scottarsi in realtà questa definizione non va bene non è completa ed è anche fuorviante perché l’equazione che porta al calcolo la definizione dell’est pf è un’equazione molto complessa che io chiaramente non so leggere ma è un’equazione composta da tanti fattori uno soltanto dei quali rappresentato dal tempo quindi non possiamo spiegare le spiagge soltanto come tempo passato al sole anche perché secondo questa teoria una protezione 50 non proteggerebbe di più rispetto a una 10 ma soltanto proteggerebbe per più tempo e questa cosa non corrisponde a verità non lo dico io ma lo dicono gli scienziati e dermatologi semplificando alla massima potenza possiamo dire che le spie indica di quanto possiamo moltiplicare il tempo di esposizione al sole senza protezione ai raggi solari prima di scottarci la vostra pelle contiene una sorta di barriera naturale che ci difende dai raggi solari è una barriera molto limitata che scarsa ma ci permette di essere esposti al sole per un determinato lasso di tempo senza conseguenze senza scottature questo lasso di tempo che noi possiamo passare al sole senza ascoltarci è del tutto soggettivo perché chiaramente è ben diverso da un fototipo molto chiaro da quanto è per un fototipo invece molto molto scuro quindi chiaramente questo punto di tempo dipende da tanti fattori dal nostro tipo di pelle dall’ambiente e dalla stagione da un sacco di altre variabili le spie fa ci dice di quante volte quel prodotto ci permette di estendere questa nostra naturale capacità di proteggerci dal sole provo a spiegarmi meglio un prodotto con protezione solare 30 ci permette di stare al sole senza scopo tarci 30 volte tanto il nostro tempo di difesa naturale un prodotto con fattore di protezione 50 invece ci permette di estendere quel pezzettino quel lasso di tempo di 50 volte e questo spiega il fattore tempo ma dal punto di vista dei raggi bloccati ci sono delle differenze tra un fattore di protezione e un altro ad esempio un fattore di protezione 30 lascerà passare un trentesimo di raggi solari un trentesimo corrisponde a circa il 3 per cento quindi il 97 per cento dei raggi ultravioletti sarà bloccato utilizzando un fattore di protezione 30 utilizzando un fattore di protezione 50 invece ne verrà lasciato passare un cinquantesimo che corrisponde circa ad un 2 per cento quindi possiamo dire che un prodotto con fattore di protezione solare 50 riuscirà a bloccare il 98 per cento dei raggi solari e avanti così un prodotto con spf 15 ad esempio lascerà passare un quindicesimo di raggi ultravioletti e quindi la postazione sarà del 93 per cento come vedete tra un fattore di protezione solare e un altro non c’è poi così tanta differenza e man mano che si sale nella scala dei fattori di protezioni questa differenza si assottiglia chiaramente questo calcolo è proprio il motivo per cui circa una decina d’anni fa la comunità europea è intervenuta nel settore delle creme con protezione solare cercando di mettere qualche paletto di regolamentare un pochettino e tra le altre cose vietando la scritta protezione totale o schermo totale che prima se vi ricordate trovavamo tranquillamente scritto nei flaconi di creme solari ora queste cose non possono più essere scritte proprio perché non esiste protezione totale non c’è un prodotto che riesca a bloccare il 100 per cento dei raggi solari

neanche se andiamo negli stati uniti come ho fatto io e compriamo una crema con fattore di protezione 120 una piccola percentuale di raggi passerà sempre e proprio perché la differenza tra i vari fattori di protezione solare non è poi così tanta che da un lato ci conviene sempre utilizzare quella che protegge di più e secondo ci conviene utilizzarla questa crema perché non è vero che la 50 non abbronza mentre la 15 sì questo è proprio il mito più grande che dobbiamo sfatare perché le protezioni solari e non inibiscono la melanina ma inibiscono soltanto i danni causati dal sole quindi toglietevi dalla testa che la fattore di protezione solare alto non vi fa abbronzare perché se vi vedo ragionare così vi vengo la riprendo per le orecchie una cosa importantissima da non dimenticarsi mai è il fatto che quando parliamo di spiez parliamo purtroppo solo ed esclusivamente di protezione dai raggi uv b quelli che causano le scottature se vogliamo una crema che protegga anche dai raggi uv a quelli che causano i danni alle cellule e l’invecchiamento dobbiamo cercare una crema che lo indichi esplicitamente per essere sicuri che la crema che stiamo utilizzando che stiamo acquistando contenga anche la protezione contro i raggi uv a dobbiamo accertarci che sulla confezione se ha scritto o protezione uv a e uv b oppure che sia scritto via all’interno di un cerchio questo un luogo come questo qui oppure ancora che ci sia l’indicazione specifica uv a sb con indicato lo specifico livello di protezione solare per quanto riguarda gli uv a quando troviamo scritto soltanto protezione uv a e uv b generica oppure quando troviamo questo luogo qui vuol dire che la crema per legge ci garantisce che ci sia qui dentro un fattore di protezione solare peruviana pari ad almeno un terzo di quello indicato per gli uv b quindi in questo caso questa è una crema con protezione 50 il fatto che ci sia scritto uv a mi fa sapere che qui dentro è garantito un fattore di protezione uv a pari ad almeno un terzo di 50 mentre invece quando trovo la scritta uv a s p è un numero l’unità di misura specifica so che oltre al filtro uv b che è del 30 50 quello che esiste anche dentro la crema un filtro specifico per lui sa che vi viene indicata parte spero di essere stata chiara ricordatevi poi che gli esperti non si sommano non si cumulano ormai quindi se vi applicate prima la 10 e poi la 30 non avete creato una 40 ma rimanete sempre ferme a livello di protezione 30 e allo stesso modo una crema con protezione 50 non protegge il doppio rispetto a una 25 per che cosa abbiamo visto la percentuale di raggi bloccati dal sole non è non cresce in modo esponenziale quante e quali tipologie di filtri solari ci sono anche questa volta abbiamo davanti due macro categorie da un lato ci sono i filtri chimici e dall’altro i filtri fisici negli ultimi anni i filtri chimici sono stati un po demonizzati perché pare che tutto ciò che rechi l’etichetta kimi cosi al male assoluto contrapposto alla natura che invece al massimo e quindi c’è un po questa questa versione contro i filtri chimici in realtà mi spiace deludervi ma si tratta di sostanze di molecole chimiche sia in un filtro che in un altro quindi non c’è differenza ciò che distingue chimico fisico è soltanto il modo in cui questi filtri funzionano che è diametralmente opposto i filtri chimici lavorano assorbendo filtrando e trasformando i raggi ultravioletti rendendoli meno dannosi per la nostra pelle e contengono molecole scusate ma devo leggerlo perché io non me lo ricorderò mai come oxy benzoni home e tossici in amato i filtri fisici invece si chiamano così perché lavorano in modo fisico e funzionano come se fossero di uno schermo uno scudo che riflette e rimbalza i raggi ultravioletti sulla sua superficie e lavorano in questo modo grazie a molecole come biossido di diario l’ossido di zinco la scelta tra una categoria di filtri e l’altra è completamente discrezionale dipende da voi dalle vostre esigenze tenete a mente che inviato talmente generica i filtri chimici spesso riescono ad essere più sottili più fluidi e più confortevoli però hanno anche la pecca sempre tendenzialmente di resistere un pochettino meno all’acqua o il sudore mentre i filtri chimici o minerali hanno spesso una formula prudenza più bianca più corposa che permane di più sulla pelle anche quando siete esposte al caldo quando su date o quando andate dentro l’acqua quindi molte volte anche riescono ad essere più difficili da lavare alla sera una volta che tornate a casa mi è capitato una volta con una protezione di clinique che vi giuro che non riuscivo a toglierla in

nessun modo neanche con un litro di con un litro di bagnoschiuma un’altra differenza tra i filtri chimici e quelli fisici è il fatto che i filtri chimici devono essere applicati sulla pelle 20 minuti mezz’oretta prima dell’esposizione al sole perché hanno bisogno di un pochettino di tempo per attivarsi mentre i filtri chimici proteggono da subito da appena le avete applicati più importante non è quale filtro solare e decidete di utilizzare l’importante è che lo utilizzate io uso la protezione solare tutti i giorni dell’anno anche l’inverno indosso sempre la 50 o al limite la 30 ma le indosso sempre e se potesse avere un euro per tutte le volte in cui mi sono sentita ridere in faccia perché raccontavo di usare la protezione solare sempre a quest’ora avrei minimo 5 birkin purtroppo la gente tende a fare binomio tra i danni causati dal sole e l’estate la giornata passata in spiaggia l’ascolta tura visibile e non si rende conto che la maggior parte dei danni come dicevo prima noi non li vediamo ma soprattutto lì sconteremo molto più in là nel tempo quando ormai sarà troppo tardi per correre ai ripari uv a e uv b ci colpiscono tutto l’anno anche d’inverno anche quando il nuvolo anche quando c’è una giornata di schifo anche quando c’è la nebbia chiaramente colpiscono in misura minore rispetto a quanto ci colpiscono a ferragosto a mezzogiorno in spiaggia ma ci sono sempre sono linee sono dei nemici invisibili ed è giusto che prendiamo coscienza e che corriamo ai ripari il sole non lo dico io me lo dicono tutti dei motori g del mondo è il fattore numero uno tra quelli che causano un invecchiamento cutaneo è quello che invecchia di più la pelle che la danneggia di più io lo dico sempre non ha senso spendere i milioni in creme oli si è ri trattamenti per sbarazzarci delle rughe delle linee ed espressione delle macchie di qualsiasi altro difetto se poi non ci proteggiamo devotamente prima di uscire di casa è un po come stare sul divano ingozzarsi tutto il giorno di biscotti e patatine e poi alla sera prima di andare a letto spalmarsi da somatoline ecco il concetto è praticamente lo stesso io non dico di rinunciare il sole anche perché per noi mediterranee praticamente impossibile io brivio sono la prima che quando può va al mare si mette lì vuole prendere tutto il sole possibile però cerchiamo di essere più consapevoli cerchiamo di indossare la protezione cercando di proteggerci e di correre ai ripari prima che si manifestino i danni perché è più facile prevenire che curare è un detto della nonna ma è sempre sempre valido e in questo caso seccatissimo pensiamo alle donne orientali né invidiamo la pelle e abbiamo addirittura copiato ma skinn che routine però le prendiamo in giro quando le vediamo passeggiare per le nostre città con l’ombrellino parasole ecco loro l’ombrellino parasole ce l’hanno perché non vogliono danneggiare la pelle e questo fa parte chiaramente del loro rituale di bellezza cerchiamo di prendere un po esempio da loro non vi dico di comprarvi l’ombrellino anche se sarebbe bello però insomma cerchiamo di cerchiamo di trattare un pochettino meglio la nostra pelle e che dire poi di quanto riguarda la dose di applicazione lo sapete che il fattore di protezione solare stampato sulla confezione è garantito solo ed esclusivamente se applicate quel prodotto in modo corretto e soprattutto nelle quantità adeguate i medici indicano la quantità ottimale in due milligrammi di prodotto per centimetro di pelle questo vuol dire che un normale flacone di crema solare dovrebbe bastarvi per circa cinque sei applicazioni in total body di crema dalla testa ai piedi sono sicura che molte utilizzano quel falcone molto più di 5 6 volte potrete anche acquistare la crema migliore sul mercato quella 50 pia più più più protezione uv a o b b e tutto quanto ma se non applicate in dosi sufficienti e adeguate vi ritroverete con una riduzione non drastica di più del fattore di protezione quindi attenzione mi raccomando per non sbagliare fate riferimento alla regole del cucchiaino quindi pensate nella vostra mente visualizzate un normale cucchiaino da tè dovrete applicarne un cucchiaino per quanto riguarda viso collo e décolleté un cucchiaino per ciascun braccio un cucchiaino per la pancia un cucchiaino abbondante per la schiena e un cucchiaino e mezzo due per quanto riguarda le gambe un’altra cosa importante ovviamente il fatto che la protezione solare vari applicata più volte nel corso della giornata non basta arrivare in spiaggia la mattina e mettersela ad essere a posto di una sera perché dovete riapplicarla circo di paio d’ore o comunque dopo i bagni la piscina o dopo esservi strofinate con l’asciugamano parliamo dei prodotti di backup che contengono protezione solare io qui ne ho poi uno o ne ho preso qualcuno al volo solitamente si tratta di primer e fondotinta c’è anche qualche correttore qualche e qualche polvere per il viso che contiene aspetto ma sono un pochettino più più rari allora io qui ho due primer questo qui è il re dienes primer di nas che contiene è spiato 35 pia plus plus plus e questo invece è il

fondation prime nella versione protetta di loro mestiere anche lui è spia 30 un reboot via via più più più poi invece ci sono la sisti cream lip cosmetics che ha un 50 più via ubi b e qui invece c’è la millenia schiena di dolce gabbana che ha un 50 un 30 scusate una spia 30 pia più più partendo da quanto abbiamo detto prima circa le dosi di prodotto dovremmo esserci già resi conto del fatto che i prodotti di make up che contengono protezione solare sono se non totalmente inutili quasi e vi spiego perché se abbiamo bisogno di due millilitri di prodotto per centimetro quadrato di pelle quando parliamo di un prodotto esclusivamente protezione solare secondo voi quando parliamo di un fondotinta che contiene al suo interno tanti altri ingredienti oltre la protezione solare che solo una minima parte quanto prodotto dovremmo applicare sul viso perché sia garantito effettivamente quel tipo quel livello di protezione ve lo dico io una quantità impossibile da indossare che non verrebbe mai a nessuno in mente di spalmarsi sulla faccia chiaramente è sempre meglio indossare un fondotinta quello protezione 50 che sappiamo benissimo non raggiungerlo mai la protezione 50 neanche se ne mettiamo tre strati piuttosto che non indossare niente di niente però è altrettanto importante comportarsi in modo consapevole e sapere che indossare un fondotinta su cui c’è scritto 50 più non vuol dire che state uscendo di casa con il viso protetto della protezione 50 questo è importantissimo da tenere in considerazione più che altro questi cosine qua sono degli specchietti per le allodole che vi fanno pensare ad un prodotto multifunzione che sono fa diverse cose in uno ma in realtà non è così se volete una protezione solare sicura utilizzate un prodotto che faccia soltanto quello il fondotinta poi che abbia o meno la protezione solare differenza nella gran poca e dopo questo spigone infinito spero non vi siete addormentate che siete ancora con me è arrivato il momento di parlare delle cose divertenti ovvero dei prodotti questi sono tutti quelli che possiedo ad oggi quindi quelli nuovi poche sono aperti ovunque da meno di un anno perché sapete che i solari scadono una volta all’anno in cui cristo varie purtroppo dei state deperiscono piuttosto in fretta e voglio raccontare come l’utilizzo perché mi piacciono pure piccolissima premessa sapete che io amo spendere soldi dei prodotti di make up di skin che per quanto riguarda la protezione solare trovo che non ci sia bisogno di spendere tanti soldi perché la normativa e quella una protezione 50 della nibbio della carnia una protezione 50 di sisley chiaramente anno magari degli ingredienti un po più pregiati uno un po meno pregiati l’altra però comunque pro tengono alla stessa maniera quindi tutti i prodotti di cui vi parlo per quanto riguarda la protezione solare sono prodotti economici ad esclusione di qualche prodotto per il viso ed è proprio dal viso che ho deciso di partire dunque le mie due preferite sono queste qui sono due protezioni non la costa sono di kiehl’s e sono le ultra light dei video vi difense con spf 50 questa è la versione normale mentre questa è la versione in acqua gel questa versione più leggera è più sottile si assorbe più in fretta è uscita quest’anno quindi è nuova mentre questa qui è un pochettino più corposo un pochettino più ricca ho utilizzato questa negli ultimi mesi dell’inverno e utilizzo questo da due tre settimane questa è la preferisco di gran lunga adesso che a caldo anche se nonostante questo nessuna delle due una di quelle pesanti appiccicose e interferiscono con il trucco però queste super light con il caldo mi piace ancora di più sono due prodotti molto molto ottimi però un po due alternative altrettanto valide sulla fascia low cost adoro da morire le protezioni di laroche pose per il viso sempre lantinus xl che a protezione di 50 più el antelios ac che a protezione 30 sono entrambe super mega iper sottilissime fluide si indossano al volo vanno bene si spiaggia che sotto il make up questa qui protezione 30 è adatta alle pelli miste perché ha un tocco più asciutto un effetto piaciuto un effetto vellutato è questa qui invece adatta a tutti i tipi di pelle questa purtroppo una protezione un pochettino più bassa ma sono ottime ottime alternative ad un prezzo più basso poi questa nuovissima l’ho ricevuta da voi antropica però l’ho già utilizzato un paio d’anni fa utilizzato l’intero fragore quindi so che mi piace da matti questa qui l air soft face di hawaiian tropic è una protezione sempre per il viso molto idratante ma anche lei molto leggera sottile si assorbe in fretta al profumo tropicale tipico dei prodotti hawaiian tropic che a me piace un casino è una protezione 30 un pochettino più bassa anche lei è un ottimo ottima

alternativa low cost anche se la consiglio per la spiaggia e non come base per il trucco perché nonostante non appesantisca comunque una texture un pochettino più più corpose ammettiamolo così e quindi secondo me è meglio utilizzava la sua posto che con il trucco l’ultima protezione per il viso che ho anche la più strong a questa è la aging face oil free lotion è spiato 110 di neutrogena l’ho acquistata negli stati uniti ma la trovate volendo anche su amazon anche se la pagate un pochettino di più è tra tutte quella che assolutamente non consiglio come base per il trucco perché è molto molto ricca e corposa è una crema che c’è si sente e si mette del trucco sopra vi arriva ai piedi nel giro di cinque minuti è una crema così ricca perché anche una funzione anti età quindi va a riparare anche la pelle oltre che da tajani del sole ma anche ripararla dai danni della disidratazione della secchezza e l’ho acquistata perché come come probabilmente sapete come sicuramente avrete visto io soffro di milano sul viso e melasma sono delle macchie solari cutanee che compaiono con l’esposizione al sole e che molto spesso vanno di pari passo con gli ormoni vanno di pari passo con la pillola anticoncezionale con altri fattori che possono causarli io ho appena preso il sole ma da un paio d’anni soltanto perché prima non mi capitava mimì scuri sco sempre tantissimo questo il labbro superiore 2 o due macchie speculari simmetriche rispetto al naso è una macchia qui io vi assicuro che prendo il sole con la protezione 50 ma non soltanto perché utilizzo anche sempre lo stick che applica una volta ogni mezz’ora eppure non c’è niente da fare loro compaiono perché destino perchè è giusto così le macchie solari e ragazze sono bastardi sono bastarde perché anche se vi mettete la crema 120 anche se vi mettete lo stick solari loro implicate ogni 5 minuti loro compaiono non le fermane niente e nessuno io lavoro tutto l’inverno con gli acidi cui prodotti schiarenti con qualsiasi cosa che l’uomo abbia prodotto per farle andare via ce la faccio ma poi appena mi espongo il sole tap loro ritornano le come io non avessi mai fatto niente come se non avesse applicato nessuna crema solare quindi un po la crema solare le può tenere ma se siete destinati alle macchie come me che ho uno colorito olivastro sono piena di lentiggini che diventano grappoli di melanina con il sole siete destinate a tener e ve lo dico perché la sfiga vuole così comunque dicevo questa crema io l’ho presa per le marche sperando facesse il miracolo in realtà protegge però le macchie escono lo stesso comunque da una protezione molto alta e che non è affatto male poi sempre per il viso già che ci sono vi mostro questo questo è uno stick pelli sensibili e protezione alta 50 più di haven è il classico stick solare io lo applico dove o cicatrici lei oppure dove o le zone su cui compaiono le macchie un pochettino aiutano forse un 10 per cento però comunque è sempre molto comodo da avere un prodotto invece il nuovissimo che utilizza da pochissimo ed il iraq ed è su nissim swan protector il spf 50 questo è uno stick che sembra un correttore infatti è anche leggermente colorato anche se sulla pelle non si nota che serve per riparare contorno occhi dal sole quindi io lo applico così abbondantemente attorno agli occhi lo su google il polpastrello e mi protegge dalle scottature oppure dai danni del sole comodissimo da stendere non è per niente un top ix ciclo si assorba il volo è un ottimo ottimo prodotto poi burrocacao solare imprescindibile questo lo uso sempre e comunque questo è quello di hawaiian tropic allybar spiess 30 molto buono profumato vi piace un sacco idrata anche molto bene le labbra ed è super mega piccolino anche da portarsi sempre in giro ottimo pro massimo usato per ogni quello di pv in questo è molto parliamo poi di creme solari vere e proprie allora per il corpo io utilizzo sempre la 30 o la 50 la mia crema preferita in assoluto devo ricomprarla anche se nei negozi non la trovo mi toccherà comprare online ma pazienza è di hawaiian tropic e dell a2 defense allo show né spiega 50 dimenticatevi le creme per il corpo protezione 50 bianche degli apici cos’e un tè che rimangono in superficie non si assorbono mai perché questa è la crema più leggera fluida sottile piacevole da indossare che non abbiate mai visto a un 8 e un profumo come tutti i prodotti di hawaiian tropic ed è super sottile non rimane in superficie si assorbe confortevole lascia la pelle idratata però non si sente addosso scompare all’istante eppure protegge la pelle molto molto bene un altro prodotto per il corpo che mi piace molto però soltanto in versione travel è il latte protettivo di garnier ambroso l’air questa è una protezione 20

perché la mini size l’avevo trovata soltanto così ma esiste anche in altri fattori di protezione è un latte solare che può essere utilizzato su viso e corpo e anche lui come quella wayne tropic è molto sottile leggera si assorbe in fretta un buon profumo e non appiccica ottima ottimo anche lei è utilizzata per armi senza mai avere nessun tipo di problema questa invece ve ne parlo perché costa un sacco di soldi e non mi piace questa qui è la crema bay che il sun che rosolare anche età a protezione 30 viso e corpo questa non mi piace mi è stata regalata ma non mi trovo bene è stata regalata e l’ho aperta sul finire dell’anno scorso quindi purtroppo a pochissimi mesi di autonomia ancora poi dovrò buttarla è una crema molto molto ricca molto grassa che non si assorbe bene si sente rimane di appiccicaticcia se c’è la sabbia vi si appiccica addosso fastidiosissima è però probabilità così ricca proprio per le proprietà antietà però io preferisco qualcosa di più di più leggero quando sono al sole perché voglio sentirmi cosa e schifosa questa qui invece una crea un po particolare perché ha una bb cream sun lo show non sempre di hawaiian tropic e spiess 30 la ricevuta l’anno scorso purtroppo tra un po scadrà ma io ve ne parlo lo stesso perché un prodotto che chiaramente si trova ancora questa è una bb grimm solare fantastica perché unisce alla protezione quel tocco di colore quel tocco di coprenza che ci aiutano a minimizzare qualche piccolo difetto come magari dei piccoli capillari oppure delle macchie o delle piccole botte o quant’altro anche semplicemente per mostrarvi in costume con un minimo di colore non completamente pallide se vi va e trovo che sia un ottimo prodotto da utilizzare anche soprattutto in città e scoprite le gambe le braccia per la prima volta siete ancora un po valley duce volete darvi un pochettino di vicolo roy a consolare spray di viscidi al sole reyes ps3 da versione idratante non so se ve le ricordate queste acquisto l’aria erano uscite l’anno scorso questa qui è praticamente finita ce n’è tanto così e non so neanche se la ri utilizzerò perché questa è sicuramente aperta da da un anno è arricchita di acido ialuronico a una formula bifasica leggermente oleosa sulla pelle rimane un po oleosa mi sono trovata bene anche se non mi dà la sensazione nonostante ne applica in quantità di proteggere molto bene è sicuramente piacevole rinfrescarle quando fa caldo non è come spalmarvi una crema però secondo me non è così tanto protettiva come una crema tradizionale applicata in modo tradizionale nonostante questo se avete la pelle molto molto secca e disidratata può essere un ottimo alleato da applicare anche sopra una crema normale volendo non applicando soltanto lei se non la sentite sufficiente sempre per quanto riguarda hawaiian tropic solo una grandissima fan da anni da quando sono uscite delle creme in aerosol queste sono le air soft di on topic cielo in protezione 30 in protezione 50 più sono fantastiche queste sono protezioni solari a getto continuò tipo la lacca che finché tenete premuto continua ad uscire non è una di quelle a spruzzo a clik clik clik sono fantastiche secondo me non tanto come per essere utilizzate come protezione solare principale ma per i ritocchi nel corso della giornata sono comode perché se siete lì che state prendendo il sole avete già messo la cremo magari da da un paio d’ore oppure vi sentite un pochettino bruciare volete un attimo aumentare o rinfrescare la protezione di basta prendere questa spruzzare bene attenzione se c’è tanto vento che vado tutte le parti meno che sul vostro corpo però insomma le spruzzate un po vela spalmate vela stendete bene e vi aiuta appunto a implementare la protezione e rinfrescare la protezione senza aggiungere strato aggiungere il prodotto è fantastica anche quando siete a metà giornata siete un po sudaticce e non vi va tanto di mettervi a spalmare la crema queste sono quelle della versione classica per capirci ma poi esiste anche la versione protective dai oil che è questa qui marrone che non ho ancora provato devo dire la verità però di differente rispetto agli altri alla formula perché questa è una protezione con la formula oggi in olio secco con olio d’argan quindi sarà sicuramente un pochettino più nutriente e più adatta a chi ha preferenze per le formule note rispetto a quelle in crema novità di quest’anno poi è la versione sempre spray sempre a getto continuo island sport sempre di hawaiian tropic e io c’ero nelle versioni spia 15 e 30 che sono protezioni solari spray specifiche per chi passa tanto tempo all’aria aperta e pratica attività sportiva per che resistono il sudore resistono all’acqua molto più che le altre e non coloro e sono più persistenti addosso se vedete tanti prodotti di hawaiian tropic che è sia perché li apprezzo molto li

utilizzo da secoli mi piacciono tantissimo lo sapete ma anche perché ne ho ricevuti diversi quest’anno quindi è per quello ne ho così tanti però sapete che in ogni caso se va bene di qualche prodotto non è perché l’ho ricevuto mai perché mi piace davvero gli ultimi due prodotti di cui vi voglio parlare sono due creme doposole che se mi seguite dall anno scorso avrete già visto sicuramente perché sono le due premi che li utilizzo da sempre allora posso che potete benissimo utilizzare una qualsiasi crema idratante a vostro piacimento perché comunque l’importante è dare restituire nutrimento e comfort alla pelle dopo una giornata passata al sole io penso però che sia meglio utilizzarne una specifica perché molto spesso quelle specifiche anno ad un’azione lenitiva restitutiva aiutano la pelle rigenerarsi hanno un’azione anche calmante nei confronti di varie rossa 20 o altro che possono essere comparsi nel corso della giornata la mia preferita in assoluto ma in assoluto è la cremo intensiva di generante doposole di neve al sun questa crema la utilizzo da dieci anni almeno e ha un profumo talmente fresco buono e che sa ripulito che per me questo è il profumo dell’estate cioè non scherzo per me questo profumo è il profumo dell’estate la formula è in crema gel sottilissima però idrata bene se sciuga al volo non rimane appiccicosa vi potete rivestire subito dopo la doccia è perfetta è la crema idratante perfetta secondo me ma luna è valida quasi quando lei è la sisley traction air soft sempre di hawaiian tropic caschiamo qui di nuovo quelle dell’anno scorso l’avevo finita in thailandia questa nuova di zecca e dell after sun il profumo di cocco da tempo pari a questa è super mega idratante e fresca e come la son ho spremuto sul naso a una formula in gel estremamente scorrevole e anche lei come quella di libia si assorbe veramente al volo è leggera forse riesce essere addirittura più nutriente di questa è e mi piace tantissimo l’effetto rinfrescante e setificante che lascia sulla pelle sono in assoluto le mie due preferite ed entrambe low cost quindi niente male direi no ragazze questo è quanto quello che vi ho raccontato e tutto quello che so tutto quello che vi volevo dire sulle protezioni solari spero davvero che questo video vi sia stato utile spero davvero che l’abbiate trovato interessante che abbia risposto a qualcuno dei vostri dubbio che abbia fatto anche un minimo di chiarezza nella vostra mente per quello che riguarda la protezione dal sole nel caso avesse qualsiasi altra domanda dubbio o chiarimento lasciatemelo scritto nei commenti come sempre rispondo sempre a tutte non volentieri di più e nulla spero che possiate uno vuole state spero che passiamo tutti una buona estate perché ne abbiamo bisogno che il minore è piaciuto è stato utile mi raccomando non dimenticate di lasciare qua sotto un bel pollicione e nel caso non l’avesse ancora fatto vi ricordo di cliccare su questo bottone per iscrivervi al canale io vi mando un bacione gigante e ci vediamo prestissimo con un nuovo video ciao